IMPOSTA DI SOGGIORNO COMUNE DI VARESE

Cari Associati,

come forse già sapete il Comune di Varese ha deciso nelle scorse settimane l’introduzione della tassa di soggiorno, a partire dal prossimo anno: alcuni di voi, ma forse non tutti, hanno seguito quanto accaduto dalle pagine dei giornali, che hanno riportato l’intera vicenda.

 Riteniamo però doveroso scrivervi, non tanto per fornire indicazioni pratiche (che spettano al Comune), ma per fare chiarezza su come si è mossa la nostra Associazione: è importante, infatti, sapere che tutto ciò che abbiamo fatto ha avuto sempre come unico obiettivo la tutela degli interessi del nostro comparto economico.

Per questo motivo, fin dal primo momento in cui si è parlato della possibilità di introdurre questa tassa, abbiamo fatto presente quali sono gli effetti distorsivi sulla concorrenza, ma anche l’iniquità di un balzello imposto solo agli albergatori e non a tutti gli attori economici che svolgono attività turistica. Abbiamo inoltre sottolineato più volte come questa misura non fosse stata inserita nel programma elettorale dell’attuale Sindaco e come pertanto rappresenti un grave colpo alla fiducia riposta dagli elettori.

Tuttavia il Sindaco di Varese e l’assessore al Bilancio – dopo aver in un primo momento dichiarato di non procedere con la tassazione, assecondando la richiesta da noi fatta - hanno ritrattato quanto pattuito, sull’onda emotiva dell’incendio che ha colpito il Campo dei Fiori di Varese. Così la decisione è passata in Consiglio Comunale dove a nulla è valso il pressing esercitato sui consiglieri di maggioranza e opposizione, ai quali era stato da noi consegnato un documento volto a sostenere la nostra posizione.

Il cambio repentino dello scenario ci ha indotti a riaprire un tavolo con l’Amministrazione comunale, grazie anche al supporto della Camera di Commercio di Varese. L’obiettivo a questo punto è stato quello di ottenere la reale canalizzazione dei proventi della tassa di soggiorno a favore di iniziative attinenti il turismo facendo in modo che gli introiti vengano effettivamente utilizzati per la realizzazione di azioni, iniziative e progetti finalizzati allo sviluppo dell’economia turistica e ricettiva, con un occhio di riguardo anche alla prevenzione rispetto ai fenomeni di abusivismo nell’ospitalità alberghiera e complementare. In aggiunta è stata chiesta la costituzione di un “Osservatorio Turistico Comunale” per concertare, valutare e controllare lo stato di avanzamento degli interventi relativi allo sviluppo dell’economia turistica e ricettiva.

Nell’attesa di conoscere le decisioni del Comune in merito alla gestione operativa dell’imposta di soggiorno le segnaliamo che i nostri uffici provvederanno ad inoltrare, già domani, la richiesta di proroga.

Riteniamo infatti non ci siano le condizioni minime  per consentire alle aziende ricettive di  applicare l’imposta di soggiorno a partire dal 1 gennaio ’18.  

Ci riserviamo di ritornare sull’argomento non appena saranno disponibili nuove informazioni. 

Cordiali saluti.

Il Presidente Frederick Venturi

LETTERA DEL PRESIDENTE_PDF
REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO
DELIBERA DI GIUNTA DEL 23/11
VERBALE DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 14/11
RICHIESTA DI PROROGA
ISTRUZIONI FEDERALBERGHI VARESE - IMPOSTA DI SOGGIORNO

CONTATTI

contactus

scadenze e appuntamenti

PIATTAFORMA E-LEARNING

BANNER PIATTAFORMA E LEARNING